L’avanzata inarrestabile del digital

Più di 12 trilioni di ore spese online, nuovi traguardi per l’accesso ad internet, record su record per le piattaforme social, più della metà della popolazione globale é connessa ad internet, esattamente il 67,1% degli abitanti dell’intero pianeta.

Di questa percentuale l’86,6% ha almeno un account su una piattaforma social ed é attivo nelle piattaforme social in cui é iscritto.

I dati mondiali aggiornati a Gennaio 2022 ci dicono che:

  • Su una popolazione mondiale di 7.91 miliardi di persone, 5.31 miliardi utilizzano telefoni cellulari;
  • Gli utenti connessi ad internet sono 4.95 miliardi
  • Gli utenti dei social media sono 4.62 miliardi*

*fonte WeAreSocial-Hootsuite2022

Questi numeri sono aumentati vertiginosamente negli ultimi due anni a causa della pandemia da Covid-19 e questo é un dato che non possiamo lasciare fuori dalla nostra analisi.

I trend degli ultimi anni avevano già rivelato quanto il fenomeno social fosse in continua ed inarrestabile crescita, ma questo particolare boom lo si deve, inevitabilmente alla situazione che ormai da più di due anni a questa parte stiamo vivendo su scala globale.

L’utilizzo dei social cresce ed accellera

Le persone che utilizzano i social superano ormai di parecchio i 4 miliardi, attestandosi a 4,62 miliardi a Gennaio 2022, e il 74,8% della popolazione globale sopra i 13 anni utilizza piattaforme social.

Cresce il tempo di permanenza sui social

Ad inizio lockdown avevamo visto crescere il tempo speso online dagli utenti, comprensibilmente ed inevitabilmente.

Nonostante le progressive riaperture, abbiamo visto crescere ulteriormente il tempo speso online dalle persone, appena sotto le 7 ore giornaliere (6:58h, 4 minuti in più rispetto all’anno scorso), vale a dire circa il 40% del tempo sveglio, se ragioniamo su 7-8 ore di sonno a notte (nelle più rosee delle previsioni, ndr).

Ma quali social sono particolarmente cresciuti in questo ultimo anno?

Instagram supera Facebook nella graduatoria delle piattaforme preferite dagli utenti (14,8% vs. 14,5% rispettivamente), ma la prima posizione per quanto riguarda le preferenze rimane di un’altra piattaforma di proprietà di Meta, vale a dire WhatsApp, preferita dal 15,7% degli utenti globali.

WeChat, pur indietro di qualche punto, riesce a salire al quarto posto, nonostante il 99% dei “voti” in questo senso arrivino dalla sola Cina (che oggi ospita circa il 20% degli utenti internet globali). Ben più indietro TikTok, preferito solo dal 4,3% degli intervistati (ma app più scaricata nel 2021).

Interessante l’ingresso in questa classifica di preferenza di Discord, piattaforma nata originariamente con forti connotazioni gaming ma che ha visto una forte espansione negli ultimi anni in altri mondi, in particolare quelli delle crypto e degli NFT.

Però, nonostante la rimonta di Instagram i grafici del tempo speso sui social dimostrano come sia Facebook ancora oggi il social sul quale “passiamo più tempo” seguito da YouTube.

I dati del digitale in Italia

In Italia ci sono circa 80 milioni di numeri di telefono su una popolazione che ne conta 60 milioni.

I seguenti dati per l’Italia sono aggiornati a Gennaio 2020:

  • 50,85 milioni di Italiani sono utenti attivi di internet (il 72% della popolazione, percentuale molto maggiore della media mondiale, 58.4%);
  • A Febbraio 2022, ci sono 43,20 milioni di utenti attivi sui social media;
  • Gli italiani che utilizzano internet sono l’84.3% della popolazione.

Aumentano però sia le persone connesse ad internet, che sono quasi 51 milioni (+1,7%), sia soprattutto quelle attive sulle piattaforme social, che sono oltre 43 milioni (+5,4%).

In leggerissimo rialzo anche il possesso di smartphone (al 97,3%) e computer desktop o laptop (oltre il 75%); più evidenti le crescite di smartwatch e smart home; calano leggermente possesso di console (risultato verosimilmente legato ai “vuoti” di componenti che stanno intaccando tutta la filiera) e, in maniera più importante (ma già si trattava di una nicchia), periferiche per la Virtual Reality.

A cosa servono questi dati?

Questi dati servono a capire il potenziale, spesso sottovalutato e sottostimato, dei social network. La pandemia prima e la minaccia della guerra ora, hanno ancora di più evidenziato come i social siano le nuove piazze, i nuovi luoghi d’incontro quando la possibilità di vedersi in presenza é negata per via dalla sicurezza individuale e sociale.

Ma oltre che a socializzare, il web ed i social network sono un terreno fertile e facilmente conquistabile per far evolvere e crescere il proprio business grazie a consapevoli e mirate stratedie di digital marketing.

In Italia però, sempre dati alla mano, si evidenzia come i social media siano utilizzati meno per lavorare (31%) che nel resto del mondo (40%). 

E’ dunque essenziale translare il proprio business anche nei social network.

Bisogna però farlo in modo consapevole e non approssimativo perché la social and web reputation oggi é importantissima: recensioni negative o nessuna recensione sono inammissibili per gli utenti web.

Non essere sui social o sul web equivale a non esistere.

Per questo è si importante esserci ma ancora più importante lavorare in sinergia su tutti i canali web individuati nella strategia affinché l’utente, possibile cliente, possa sentirsi rassicurato ancor prima di mettersi in contatto con voi: sito, canali social e presenza online.

Che si traducono in brand identity del business, immagine coordinata, contenuti sempre aggiornati e l’offerta di nuovi canali di comunicazione con i clienti.

Perdiamo potenziali contatti per inerzia o per incapacità gestionale del mezzo.

Non è questo un terribile spreco?